Benvenuta adolescenza

Benvenuta adolescenza

Dai 12 ai 15 anni … lo stress aumenta!!
Eppure ero convinta che l’età critica era quella delle elementari.
La conoscenza della scuola e quindi fare il passaggio dai giochi ai quaderni, dalla spensieratezza delle “macchinine” alla responsabilità dello studio . Gli amici nuovi, orario diverso, e poi studiare tante materie, fare i compiti ed infine i famigerati voti. Francamente pensavo fosse difficile gestire tutto questo, invece devo dire che le cose sono venute naturalmente.

A quella età sono ancora bambini e quindi per loro è fondamentale chiederti un consiglio, farsi aiutare, e scoprire cose nuove insieme.
Poi arriva lei … l’isterica adolescenza e si salvi chi può !
Troppo piccoli per fare i grandi, troppo grandi per fare i piccoli, e con la benedetta/maledetta adolescenza arrivano i discorsi del tipo “mamma a 16 anni voglio la macchina elettrica “ e tu “cosaaaa??????”
Il giorno dopo, però, “mamma stasera posso dormire nel lettone con voi ?”
Ed ecco che diventa un continuo “sei grande per fare questo “ o “sei piccolo per fare quello” iniziano a criticare tutto e ci si sente arrivare i “mamma ma come ti vesti, mamma ma come parli, mamma non sai proprio guidare” … è così via tutta la giornata!


Non credo che ci sia una guida per rapportarsi senza commettere errori con un figlio adolescente, quella è l’età dove si inizia a formare il carattere, le prime esperienze, le prime “cotte”.
Ed inevitabilmente iniziano i primi segreti, che noi giustamente da genitori vogliamo scoprire, allora iniziamo a studiare le password sul telefono (mio figlio ha una password per messaggiare, una per telefonare , una per il social, diciamo che se fossi stata Mark Zuckerberg avrei avuto un minimo di speranza ) .

Non credo che ci sia una guida per rapportarsi senza commettere errori con un figlio adolescente

I cambiamenti sono tanti e nessuno da prendere sotto gamba!
Segui la trasformazione, la meravigliosa trasformazione come lo sbocciare di un fiore, cerchi di intervenire solo se te lo chiedono, inizia la privacy e allora devi bussare prima di entrare in camera e, come giusto che sia, iniziare a lasciargli i suoi spazi, mentre lo vedi crescere troppo velocemente, con un velo di nostalgia perché pensi che il tuo piccolo bambino ormai si farà abbracciare sempre meno… e magari se succede non sarai tu a farlo! (Grrrr!)
Un continuo tiro alla fune, con piccoli time out dove cerco di fargli capire che noi saremo sempre il suo porto sicuro

I cambiamenti sono tanti e nessuno da prendere sotto gamba!


Ragazze mie per chi ancora deve affrontare questo periodo, armatevi di tanta pazienza (che c’è ne vorrà tantissima ) e per quel poco che sto iniziando a scoprire io, posso assicurarvi che, improvvisamente vi sembrerà di avere un clone di vostro figlio modificato caratterialmente ma poi scoprirete che invece è solo il giusto decorso del tempo, il ciclo della vita, sicuramente il vostro cuore saprà come comportarsi

Benvenuta cara adolescenza!

Lascia un commento

Your email address will not be published.