Vi racconto una storia

Vi racconto una storia

Due piccoli ragazzini ed un amore grande, un bagaglio pieno di sogni da realizzare, solo quello, solo sogni. Non sapevano ancora che esistevano anche gli ostacoli, grandi scogli da superare, tante ingiustizie da subire.

La vita spesso è imprevedibile

Il tempo scorre, i sogni si realizzano ed ora sono una famiglia. Il primo lavoro indipendente, la fierezza della responsabilità che solo una giovane età può darti. Ma si dai! da giovanissimi si pensa solo alla meta è non ti sfiora neanche da lontano il duro percorso che  devi affrontare!! 

Lavorano insieme, sempre insieme, dalla mattina alla sera, poi stanchi tornano a casa, nella loro prima casa. Sono in affitto. A quell’età non si pensa al mutuo! 

Passano gli anni, le cose cambiano, scoprono cosa significa avere un attività nella loro città, nella loro meravigliosa Napoli tanto bella quanto martoriata , scoprono che bisogna scendere a compromessi per lavorare, che bisogna subire per lavorare, che bisogna sottostare a tutto per lavorare. 

I sogni iniziavano a sgretolarsi

Di quel bagaglio pieno di sogni non rimane più niente, gli incubi prendono tutto lo spazio.

È diventato quasi la normalità, tra un abuso ed un compromesso cercano disperatamente di avere un figlio, dopo 7 anni uno dei sogni che avevano fa capolino nei loro cuori! 

Due giorni dopo Natale nasce un meraviglioso batuffolo (non a caso nel periodo più magico dell’anno) che ruba i loro cuori per sempre.

Ora sono genitori, ora hanno una responsabilità per tutta la vita. La più meravigliosa delle responsabilità. Da quel giorno cambiano totalmente la visione e la percezione della vita! 


La più meravigliosa delle responsabilità

Ma ormai il disastro è fatto, ormai, anche senza il loro consenso, le scelte sbagliate di assecondare gli abusi vanno avanti, ormai non si torna indietro. 

Proprio per quelle scelte, gli viene tolto tutto dallo Stato!! Si! sono andati dalla padella nella brace!! Sono stati vittime per anni, per essere poi trattati da carnefici!! 
Ma mica si arrendono, ricominciano tutto da capo, con diffidenza, forse con rabbia, ma ce la fanno!  Un mese, solo un mese passa dal primo abuso, questa volta però è violento, questa volta riflettono prima di decidere, prima di subire. Ora sono stanchi! Sono stanchi di questa normalità che non ha niente di normale, ora hanno un figlio le scelte sbagliate ora non sono concesse.

Pieni di dubbi, di perplessità e di paura fanno la scelta giusta, quella normale, quella che forse doveva essere fatta anni prima.

Sono arrivati sotto a questo palazzone enorme, tentennano, pensano bene, dopo un tripudio di paura e viltà ( si in queste situazioni purtroppo si diventa codardi)

decidono di entrare.

Salgono le scale, tante scale, sembrano infinite, inizia un lungo corridoio grigio con tante stanze semi aperte con persone che vanno avanti e indietro, che sembrano quasi fantasmi, ti sfiorano ma non ti vedono, ecco la porta da varcare è mezza aperta già. Li stanno aspettando, ecco che esce un signore garbato “Prego signori accomodatevi” la porta si chiude, ora non si torna più indietro, non sanno ancora che quella è la cosa migliore che potevano fare.

Quattro ore per cambiare la loro vita nei prossimi 2 mesi, 2 mesi lunghissimi.

Si esce solo se c’è la scorta di copertura, il bimbo a scuola solo lei lo può prendere, i giorni passano, lavorano con ansia e paura ma stanno sempre insieme a lavorare!!

Altri due incontri violenti prima di concludere l’operazione, studiata minuziosamente.


Sembra un film, uno di quei film stile Gomorra, lei sta seduta ad un tavolo con il cellulare, ma non lo guarda neanche, mentre un vortice di paura ed ansia avvolge la sua mente, lui aspetta dietro alla cassa, ha la faccia e lo stato d’animo pieno di terrore, eccolo e’ lui entra con fare rabbioso, in quel momento parte l’operazione i finti clienti si alzano… così l’arresto!

Ora inizia il periodo della paura, quello quasi del pentimento, il loro pensiero fisso è “abbiamo fatto bene??”

Oggi hanno capito che hanno fatto bene,forse lo hanno fatto tardi!! 

Oggi hanno capito che le scelte giuste non sono sempre le più facili.

Questa è la nostra storia, la vita è fatta di sacrifici, di sogni, di impedimenti, di abusi, ma con il tempo la verità arriva, oggi abbiamo riavuto tutto indietro, ma poco importa, ora abbiamo la consapevolezza della nostra forza insieme, nonostante tutto❤

Così, senza paura

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